Jossy Botte è un sassofonista, clarinettista, compositore e arrangiatore italiano nato a Enna, oggi tra le voci più originali del jazz italiano.

La sua formazione è cosmopolita e di altissimo livello: dopo i primi studi al Conservatorio V. Bellini di Catania e all’Accademia Musicale Siciliana N. Rota di Piazza Armerina, consegue il Diploma di I livello in Musica Jazz con 110 e Lode al Conservatorio A. Scontrino di Trapani, e nel 2016 ottiene il Diploma in Professional Music con Summa Cum Laude al Berklee College of Music di Boston, dove ha studiato Jazz Composition & Arranging e Performance. Nel 2019 corona il percorso accademico con la Laurea Magistrale in Sassofono Jazz con 110 e Lode al Conservatorio G. Verdi di Milano. Tra i suoi maestri figurano George Garzone, Jim Odgren, Hal Crook, Ayn Inserto, Greg Hopkins, Maurizio Giammarco e Salvatore Bonafede, Ed Tomassi, Tia Fuller, Dave Santoro.

Nel 2012 vince la Berklee College of Music Scholarship Award all’Umbria Jazz Winter, e nello stesso anno viene nominato direttore artistico del nonetto che inaugura il concerto di apertura dell’Umbria Jazz Winter. Il riconoscimento internazionale arriva già durante gli anni di Berklee, dove riceve il Berklee Achievement Award e il Professional Music Award.
Nel 2019 ottiene il Primo Premio al Concorso del Conservatorio G. Verdi di Milano (categoria Jazz).

Come performer, Jossy Botte ha calcato i palchi di festival e club internazionali di primo piano: dal Bergamo Jazz Festival al Jaffa Jazz Festival di Tel Aviv, dal Piacenza Jazz Festival al Villa Celimontana Jazz Festival di Roma, fino al Berklee Performance Center di Boston e al Grolsch International Jazz Festival di Enschede (Paesi Bassi). Ha suonato accanto a musicisti come Paolino Dalla Porta, Antonio Zambrini, Manu Roche,  ha collaborato con ensemble e orchestre di prestigio come la Verdi Jazz Orchestra, la Berklee Global Jazz Orchestra e la Orchestra Jazz dei Conservatori Italiani e suona stabilmente con musicisti dal grande talento come Pasquale Fiore, Cosimo Boni, Giuseppe  Cucchiara, Giuseppe Campisi, Simone Daclon, Marco Rottoli, Alessandro Usai, Matteo Rebulla, Joan Casares, Oriol Valles.

Compositore prolifico, ha scritto un vasto catalogo di brani originali ed è attivo come arrangiatore per la Ornithology Big Band del leggendario Ornithology Jazz Club di Brooklyn, New York. Guida il Jossy Botte Quintet e il Jossy Botte Trio, ensemble con cui porta avanti la sua ricerca musicale in Italia e all’estero.

Nel 2025 entra a far parte della Monique Chao Orchestra (Milano) come primo sax tenore, sax soprano e clarinetto, e fonda il Jossy Botte/Giuseppe Campisi Quartet con base a Barcellona, ensemble internazionale con cui registra il debut album “The Gathering”, in uscita nel 2026 per l’etichetta spagnola The Changes.

Nel 2026 viene selezionato per il prestigioso bando AIR (Artists in Residence), vincendo una residenza artistica internazionale. Nello stesso anno entra a far parte del Jaromir Rusnak Quartet, con il quale intraprende un tour in Polonia, portando la sua musica in nuovi contesti europei e consolidando la sua presenza sulla scena jazzistica internazionale.

Parallelamente alla carriera artistica, Jossy Botte è impegnato nella didattica musicale: è Docente di Ruolo di Educazione Musicale presso l’IC Masate (Milano) dal 2023, e ha insegnato Musica Jazz e coordinato il Progetto Cool Young Jazz presso il Liceo Musicale Napoleone Colajanni di Enna in più edizioni consecutive. In precedenza ha tenuto seminari di improvvisazione e armonia e ha insegnato saxofono, clarinetto e teoria musicale in diverse istituzioni in Italia.

Jossy Botte rappresenta una sintesi rara tra rigore accademico, creatività compositiva e profonda vocazione performativa: un artista capace di muoversi con naturalezza tra i contesti più diversi, portando una voce autentica e riconoscibile nel jazz del nostro tempo.